“Panorami sommersi:le origini di Venezia” domani 27 settembre la prima al Comune di Cavallino-Treporti

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Panorami sommersi: le origini di Venezia aprirà la stagione degli appuntamenti di archeologia pubblica e partecipata collegati al progetto “Vivere d’Acqua, archeologie tra Lio Piccolo e Altino” che ha ripreso in questi giorni intorno allo scavo della Villa marittima di Lio Piccolo.
Il film documentario, dedicato alle pionieristiche ricerche di Ernesto “Tito” Canal e ai recenti interventi condotti dalla Soprintendenza e dall’Università Ca’ Foscari a Lio Piccolo, indaga i mondi e le storie legate alle realtà archeologiche celate nella Laguna di Venezia.

Sarà proiettato per la sua “prima” nella sala Teatro del Comune di Cavallino-Treporti martedì 27 settembre alle ore 20:30. Un omaggio alla comunità del litorale che ha collaborato e ospitato le riprese anche durante le ricerche archeologiche per individuare i resti della Villa Romana sepolta, riemersa in parte con gli scavi dello scorso ottobre, e di cui Canal ha più volte segnalato l’esistenza.

Il film di Controcampo Produzioni ha felicemente incontrato il progetto dell’Università Ca’ Foscari “Vivere d’Acqua”, nato con l’omonima mostra nel 2019, con la collaborazione tra il Comune di Cavallino-Treporti, l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna e l’Università Ca’ Foscari Venezia. Si tratta di un progetto di archeologia pubblica e di comunità che mira ad avvicinare le comunità al passato sepolto e sommerso conosciuto attraverso l’’archeologia.

Il Film è stato realizzato con il contributo della Regione Veneto, (POR FESR 2014-2020 – Azione 3.3.2) ed è frutto dell’intuizione di Pierandrea Gagliardi e Samuele Gottardello che hanno saputo raccontare con occhio attento l’ostinata volontà di ricerca e di ricostruzione di verità scientifiche, ma anche una storia di uomini e di sogni alla ricerca della verità, in un’esperienza unica per vivere la Laguna meno nota e frequentata come un fertile incubatore di civiltà, di racconti, di esperienze, di ambienti naturali. Di bellezza.

All’evento di martedì, che sarà aperto su prenotazione (mail: vivereacqua@unive.it) parteciperanno i protagonisti che hanno realizzato i 52 minuti di film, ma soprattutto sarà l’occasione per illustrare le attività legate agli scavi archeologici di Lio Piccolo da parte del Dipartimento di Studi Umanistici di Ca’ Foscari, diretti da Diego Calaon e Daniela Cottica, archeologi e docenti dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che dirigono la campagna di ricerca che in questi giorni sta prendendo avvio, grazie alla presenza di 25 studenti in formazione.

«Il progetto “Vivere d’acqua” – dichiara Daniele Ferrara, Direttore dei Musei del Veneto -rappresenta un’importante occasione per valorizzare la Laguna di Venezia, con le sue atmosfere rarefatte, ricche di storia e di luoghi della cultura che le raccontano: in Laguna nord, oltre a Lio Piccolo, il Museo nazionale e Area archeologica di Altino, attivo sin dal 1960, e il futuro Museo che avrà sede al Lazzaretto Vecchio; in Laguna sud, il Forte San Felice di Chioggia,” dichiara Daniele Ferrara, direttore regionale Musei Veneto del Ministero della cultura. “La collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, il Comune di Cavallino Treporti, la produzione di Controcampo e le comunità locali – continua Ferrara – è un modo concreto di costruire le reti territoriali, diffondere e accrescere la conoscenza del nostro patrimonio culturale, onorando così il mandato che al Ministero della cultura deriva direttamente dall’art. 9 della Costituzione».

«Per Controcampo “Panorami sommersi” non è semplicemente la propria produzione più recente – spiega Enrico Soci – Ma è anche il luogo di incontro di competenze, di percorsi personali e professionali, di esigenze espressive maturate all’interno di Controcampo. “Panorami sommersi” è – soprattutto – un nuovo passo nella nostra ricerca di nuovi linguaggi, per raccontare, per emozionare. Per imparare a vedere con il cuore prima ancora che con gli occhi. In questo senso, un film molto ‘contemporaneo’ e molto ‘umano’».

Gli appuntamenti con le conversazioni archeologiche e le visite guidate presso gli scavi di Lio Piccolo inizieranno con sabato 1 ottobre. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico su prenotazione.
Sabato 1 ottobre alle ore 16.00 si aprirà il programma con “Arrivano notizie dalla Città: Altino e Lio Piccolo”. Inaugureranno la stagione Roberta Nesto, sindaco del Comune di Cavallino-Treporti e Alberto Ballarin, assessore alla cultura e del progetto strategico di Lio Piccolo del Comune insieme con i colleghi della Soprintendenza SabapVeLAG e dell’Università.

Gli altri incontri ospiteranno ospiti e amici che discuteranno di ambiente, beni culturali e archeologia, posteggiando un aperitivo a bordo scavo, presso le strutture produttive di quella che era la Villa Romana marittima di Lio Piccolo:
Sabato 08 Ottobre, ore 16.00, “A chi appartiene l’archeologia? Patrimonio e comunità”;

Venerdì 14 Ottobre, ore 16.00, “L’archeologia della laguna nord e Lio Piccolo”;
Sabato 15 Ottobre, ore 16.00, “Festa sullo scavo: narrare Lio Piccolo alla comunitá”.
Gli archeologi sono disponibili per visite guidate anche le domeniche mattine alle ore 11.00 (2 e 16 Ottobre) e domenica 09 Ottobre alle ore 15.00.

Modalità e accessi:
Gli eventi sono gratuiti. E’ necessaria la prenotazione a: vivereacqua@unive.it, la prenotazione dal diritto pass per il passaggio nella ZTRU di Lio Piccolo.

Accesso:
L’accesso allo scavo avviene attraverso il piazzale dell’agriturismo Alle Saline (Via della Sparesera 4 – Lio Piccolo).
Lio Piccolo è Zona a Tutela Rilevanza Urbanistica, per questa ragione l’amministrazione comunale ha anche messo a disposizione il trenino gommato con partenza dal cimitero di Treporti e arrivo al Borgo di Lio Piccolo (info orari e costi www.ctservizi.eu/it).
Info:
vivereacqua@unive.it
WhatsApp: 351 6900300

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