“Congratulazioni alla produzione e al regista bellunese Francesco Sossai per aver portato il nostro Veneto sugli schermi di uno tra gli appuntamenti più prestigiosi a livello mondiale per il cinema come il Festival di Cannes nella sezione Un certain regard. Si tratta di un lavoro che ha beneficiato di un contributo regionale di 300 mila euro nell’ambito dei fondi PR FESR dedicata alla produzione audiovisiva. Produzioni cinematografiche che sono supportate operativamente dalla Veneto Film Commission e confermano l’importanza dell’investimento della Regione del Veneto in questo settore al fine di potenziare la capacità competitiva delle aziende venete attive nel settore cinematografico e audiovisivo, mettere in luce le competenze tecniche e artistiche locali e favorire la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, paesaggistico e delle eccellenze produttive del Veneto.
L’assessore regionale alla Cultura, Cristiano Corazzari, commenta in questi termini la notizia della selezione ufficiale del film.
“Le città di pianura” del bellunese Francesco Sossai prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film (Italia) con Rai Cinema ed è coprodotto da Philipp Kreuzer e Cecilia Trautvetter per Maze Pictures (Germania), con il sostegno di Eurimages e del MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Il film è stato realizzato con il contributo di Regione del Veneto (PR FESR del Veneto 2021-2027), con il sostegno di Fondazione Veneto Film Commission, e con il contributo di Filmförderungsanstalt e Die Beauftragte der Bundesregierung für Kultur und Medien.
“Con l’occasione ricordo che si è aperto il primo bando 2025 di 3 milioni di euro per accedere ai contributi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo nell’ambito del PR FESR 2021-2027- aggiunge Corazzari-. In autunno si aprirà un nuovo bando per altri 3 milioni di euro. Per il 2025 in totale sono 6 milioni di euro a sostegno della produzione audiovisiva in Veneto, una misura che non solo punta ad attrarre case di produzione cinematografica nazionali ed estere che realizzano investimenti nel territorio regionale, ma anche promuovere la competitività delle imprese venete del settore e promuovere il nostro territorio”.

Francesco Sossai e Adriano Candiago firmano soggetto e sceneggiatura di questa storia di amicizia e di crescita che vede protagonisti Filippo Scotti (Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente a Venezia per È stata la mano di Dio [+], visto di recente in L’orto americano [+]), Sergio Romano (Con la grazia di un Dio [+], Il Nibbio [+]) e il cantautore Pierpaolo Capovilla. Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro. Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza. Nel cast figurano anche Roberto Citran e Andrea Pennacchi.
“Sono felice ed emozionato che il viaggio di Le città di pianura ci porti, con i nostri strambi protagonisti, dal Veneto alla Croisette” afferma Sossai. “Tornare a Cannes, per la prima volta in selezione ufficiale, è un onore che condivido con tutte le persone che hanno reso possibile questo film”. Il regista 36enne, originario della provincia di Belluno e diplomatosi alla Deutsche film-und fernsehakademie di Berlino, è già stato a Cannes alla Quinzaine des Cinéastes con il suo cortometraggio Il compleanno di Enrico (2023), successivamente nominato ai Deutscher Filmpreis ed entrato nella short list degli European Film Awards e dei César. Il suo primo lungometraggio, Altri cannibali [+] (2021), era stato presentato tra gli altri nel concorso di opere prime del Tallinn Black Nights Film Festival. (fonte Cineuropa)




