Il festival del documentario che si svolge a Biarritz dal 22 al 27 gennaio, vede la presenza di progetti di professionisti veneti, quattro tra produttrici e registi presenti grazie anche al supporto della Veneto Film Commission, Chiara Andrich e Andrea Mura della casa di produzione Ginko Film , selezionati con il documentario Toxicily di François Xavier Destors e Alfonso Pinto e prodotto insieme a Elda Production che avrà la sua première francese nella sezione IMPACT! il 25 gennaio;

“Meglio morire di cancro che di fame” è il tragico motto che si può sentire sulla spiaggia siciliana di Priolo. All’ombra della splendida Siracusa batte il cuore di uno dei più grandi complessi petrolchimici d’Europa. A settant’anni dall’arrivo delle prime raffinerie, questo territorio sembra essere stato abbandonato a sé stesso e all’inquinamento del cielo, della terra e del mare. Costruito attorno agli abitanti che resistono e a quelli ridotti invece al silenzio e alla rassegnazione, il film TOXICILY si avventura sulle tracce di una zona sacrificata sull’altare del progresso, della modernità e della mondializzazione.
Il film è finanziato da Eurimages, CNC, Pictanovo (FR), MIC, Regione Sicilia, Sicilia Film Commission (It)
ZaLab è la seconda casa di produzione veneta selezionata all’International Pitches Selection di Fipadoc, dove Giulia Campagna e la regista Virginia Nardelli, presenteranno mercoledì 24 gennaio il nuovo progetto di film documentario Danisinni, di Danny Biancardi, Stefano La Rosa e Virginia Nardelli, che ZaLab sta coproducendo con Société Du Sensible (Francia).





