Origin, the Venetian Lagoon, il nuovo film del celebre fotografo e registra francesce Yann Arthus – Bertrand, sarà proiettato in anteprima mondiale martedì 26 agosto in pre-apertura dell’82 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia
La Mostra del Cinema di Venezia apre con un’opera realizzata grazie al sostegno del fondo location scouting della Veneto Film Commission. Origin, the Venetian Lagoon è un tributo poetico, potente e visionario dedicato alla terra veneta, che unisce la forza del cinema alla bellezza naturale e alla storia millenaria della laguna. Un film che parla al mondo intero partendo da qui, dal nostro territorio:
Prodotto in collaborazione con la Biennale Architettura 2025, il film è la versione estesa del cortometraggio introduttivo della sezione Natural Intelligence, e racconta la laguna di Venezia con uno sguardo inedito e suggestivo, valorizzando l’equilibrio unico tra uomo e natura che da secoli caratterizza questo territorio.
Il commmento dell’Assessore Corazzari <<la Regione del Veneto ha creduto nel progetto della Film Commission e oggi raccogliamo i frutti di questa visione: portiamo alla ribalta internazionale il nostro patrimonio naturale, culturale e paesaggistico attraverso produzioni di altissima qualità, capaci di sensibilizzare, emozionare e far riflettere. Un plauso al lavoro di squadra che rende possibile tutto questo, dalla Biennale alla Veneto Film Commission, dai produttori agli artisti. Il Veneto continuerà a investire nel cinema come strumento di crescita culturale, economica e di promozione identitaria >>.
Altri sono i progetti che hanno ricevuto il contributo della Regione del Veneto tramite il Bando PR FESR 2021-2027 e grazie al sostegno della Veneto Film Commission:
Nel Concorso internazionale – Duse di Pietro Marcello, una produzione Palomar, Avventurosa con Rai Cinema e con Piperfilm in coproduzione con Ad Vitam.
Nella sezione Orizzonti – Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, una produzione Elsinore Film, The Apartment, con Piperfilm in collaborazione con Tenderstories.
Inoltre, realizzato con il sostegno della Veneto Film Commission:
Nella sezione Fuori Concorso – In the hand of Dante di Julian Schnabel, girato a Venezia, Padova e Verona, con Oscar Isaac, Jason Momoa, Gal Gadot, Gerard Butler, Al Pacino, Sabrina Impacciatore, John Malcovich.
Prodotto da Jon Kilik, Francesco Melzi d’Eril, Olmo Schnabel con Vito Schnabel, Gabriele Bebe Moratti, Julian Schnabel e da DreamCrew Entertainment, MeMo Films, TWIN Productions, Rahway Road Productions, MDE Films, Screen Capital, Tribune Pictures, World Vision, Exemplary / Valor Capital, Mad Gene Media, Green Dragon, Indiana Production.
A questi titoli si aggiungono anche in selezione nella Settimana Internazionale della Critica – Ore di veglia di Federico Cammarata e del vicentino Filippo Foscarini.
Nella sezione Orizzonti Corti il cortometraggio Kushta Mayn, la mia Costantinopoli del veneziano Nicolò Folin, con protagonista il padovano Roberto Citran.
Selezionato nella sezione SIC@SIC della Settimana Internazionale della Critica e il cortometraggio Restare di Fabio Bobbio, non girato in Veneto ma realizzato dalla società di Venezia Ginko Film.
E alle Giornate degli Autori nella sezione Confronti il documentario, beneficiario del fondo di produzione della Regione del Veneto e sostenuto dalla Veneto Film Commission, Manara, di Valentina Zanella, prodotto dalla veronese K+. Il film è tutto veronese: dalla società di produzione, al protagonista, il grande fumettista Milo Manara.
Si aggiunge all’elenco delle opere alla Mostra ancora un film di produzione veneta – non girato in regione – del produttore veneziano Riccardo Biadene per Kama Productions, che aprirà la sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori: Dom di Massimiliano Battistella.
Si tratta di uno straordinario risultato all’esito di un lungo lavoro che conferma la centralità della nostra regione nell’ambito cinematografico italiano e internazionale.




